Conservatorio di S. Cecilia

La data di nascita ufficiale di questa istituzione risale al primo maggio 1585 come “Congregazione dè Musica di Roma sotto l’invocazione di S. Cecilia”. Nell’epoca dell’Oratorio di San Filippo Neri e poco prima della prima rappresentazione presso l’ Oratorio della Chiesa Nuova ” Rappresentazione di Anima et di Corpo ” di Emilio dè Cavalieri la Congregazione si affermò come l’istituzione più importante per la formazione dei musicisti romani.

Primo nucleo del sodalizio ceciliano nacque intorno a Giovanni Pierluigi da Palestrina e tutti migliori polifonisti dell’epoca.

Nel 1624, Papa Urbano VIII concede alla Congregazione la licenza dell’ insegnamento musicale. Molti illustri musicisti stranieri furono nominati dalla Congregazione soci onorari ed esercenti.

Nel 1830 Luigi Rossi fu nominato segretario archivista della Congregazione, ne prese saldamente le redini. Appassionato e tenace, fu il promotore di tutte le iniziative che mantennero l’istituzione al passo con i tempi. Dal registro dei soci scopriamo Spontini, Cherubini, Donizetti, Mercadante, Paganini e prime donne famose, la Ungher, Angelica Catalani, la Frezzolini, la Pasta, l’albo d’onore degli stranieri Mendelssohn, Liszt, vennero acquisiti anche ” soci filologi ” uomini di cultura che parteciparono attivamente.
Anche le teste coronate come la Regina Vittoria, il Re di Prussia, Leopoldo I del Belgio, Luigi Carlo di Baviera, Maria Teresa di Austria.

Attualmente sotto l’altissimo patronato di Santa Cecilia sono poste due importante istituzioni musicali romane: l’Accademia di S. Cecilia e il Conservatorio di Musica.

Il 22 novembre giorno consacrato a Santa Cecilia è considerata ancora oggi in tutto il mondo occidentale, la festa dei musicisti.